Comprendere la menopausa e la salute mentale
La menopausa è una fase normale della vita di una donna, che si verifica in genere tra i 45 e i 55 anni come parte naturale dell'invecchiamento biologico. Durante questo periodo, le donne sperimentano una serie di cambiamenti fisici, emotivi, mentali e sociali (Organizzazione mondiale della sanità, 2024). Ma il processo non avviene tutto in una volta. Spesso inizia anni prima con la perimenopausa, una transizione che può durare diversi anni. Molti trovano questi anni particolarmente difficili, poiché i sintomi possono influire sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sul benessere generale.
Gli studi dimostrano che i cambiamenti ormonali, in particolare la fluttuazione e il calo degli estrogeni, influiscono sui neurotrasmettitori del cervello, tra cui la serotonina e l'acido gamma-aminobutirrico (GABA), che sono fondamentali nella regolazione dell'umore e dell'ansia. Inoltre, la menopausa aumenta la vulnerabilità alla depressione e all'ansia, probabilmente a causa di questi cambiamenti ormonali. Anche fattori sottostanti come il nevroticismo e gli eventi stressanti della vita durante la mezza età possono aumentare il rischio di significativi disturbi dell'umore durante la menopausa (Alblooshi et al., 2023; Alsugeir et al., 2024).
La comparsa di sintomi significativi durante la transizione menopausale può anche aumentare il rischio di sviluppare nuovi casi di disturbo bipolare, depressione, ansia e disturbi legati al sonno (Hu et al., 2016). I sintomi della menopausa di solito includono:
- Cambiamenti dell'umore
- vampate di calore
- Ansia e attacchi di panico
- Irritabilità e sbalzi d'umore
- Difficoltà di concentrazione (spesso chiamata «nebbia cerebrale»)
- Disturbi del sonno, che possono peggiorare i sintomi dell'umore
Per alcune donne, questi cambiamenti emotivi sono lievi e gestibili. Per altri, possono essere gravi e avere un impatto significativo sulla qualità della vita. È importante riconoscere precocemente i sintomi e i rischi della menopausa in modo che gli operatori sanitari possano fornire un supporto tempestivo.






